Castelli e Pievi romaniche

Castelli e Pievi romaniche

Storia: tra castelli e pievi romaniche

La Lunigiana è un luogo ricco di storia e cultura. Un luogo misterioso dove riscoprire il gusto della semplicità e della tradizione, immerso nella natura incontaminata, tra castagni e ulivi secolari. Conosciuta come la regione dei 100 castelli, ne conserva ancora oggi lo splendore e l’atmosfera magica. 

Non lontani dal nostro Agriturismo e tra i più importanti castelli annoveriamo la Fortezza della Brunella, nella città di Aulla, costruita alla fine del XV secolo, oggi sede del Museo di Storia Naturale della Lunigiana. Il Castel dell’Aquila di Gragnola, un’imponente struttura fortificata, risalente al x secolo, visitabile su prenotazione. Il Castello di Fosdinovo, con la sua leggenda del fantasma della marchesina Bianca Maria Aloisia Malaspina e il passaggio del sommo poeta Dante nel castello. 

Nella lunigiana settentrionale, nel comune di Villafranca in Lunigiana, si trova il Castello di Malgrate. Un piccolo castello, tra i più importanti feudi Malaspiniani nel XIV secolo. Dalle sue mura è possibile godere di una splendida vista su tutta l’alta Lunigiana. 

Il Castello del Piagnaro domina la città di Pontremoli. Risalente al primo millennio, il castello venne più volte distrutto e ricostruito. Oggi ospita il Museo delle Statue Stele della Lunigiana. 

In Lunigiana si possono visitare antichi borghi, come quello murato di Filetto di Villafranca, con l’area della Selva di Filetto e il suo castagneto secolare. Molto suggestivi anche i borghi di Fivizzano, una piccola cittadina considerata la Firenze della Lunigiana. Tra i più importanti  Equiterme, Monzone, Sassalbo, Vinca e Viano.

Non è raro trovare lungo tutto il territorio chiese nascoste, monasteri e pievi romaniche, come la Pieve di Sorano nel comune di Filattiera nell’Alta Lunigiana lungo la via Francigena. La Pieve dei Santi Cornelio e Cipriano a Codiponte, un edificio sacro romanico che si trova nel comune di Casola in Lunigiana. Abbazie suggestive, come quella di San Caprasio nel centro storico di Aulla, sede del museo di San Caprasio, con reperti dall’VIII secondo a.C. 

Add Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *